AREA PRO 2020 S.S.D.R.L

I dati sono riferiti all’attività 2019-20 in attesa dell’aggiornamento per la stagione 2020-2021.

COMUNICATO STAMPA
Alter 82, Atlavir, Auxilium Agnelli e Basket 86 Orbassano, dopo due anni di
sperimentazione del progetto AAA uniscono le forze nel progetto AREA PRO, Area come territorio e PRO come Piossacsco, Rivalta e Orbassano, dotandosi di uno strumento operativo per promuovere e sviluppare il settore giovanile delle pallacanestro: la società sportiva AREA PRO 2020.
Si tratta di una nuova società sportiva nata dalla volontà dei sostenitori delle associazioni sportive per irrobustire la proposta e guardare oltre i confini con un progetto sovra comunale, anzi di territorio ampio.
Le associazioni sportive manterranno la loro mission nell’attività rivolta ai bambini, con un unico coordinamento e struttura, in alcune esperienze sportive specifiche, come pure nelle squadre senior, ma il settore giovanile sarà condotto dalla nuova società, che parte da 18 soci, con amministratrice unica Simona Gaiero e Dirigente Responsabile Sebastiano Calanni e una cabina di regia che comprende i rappresentanti delle associazioni sportive.
Affiancano AREA PRO 2020 tre neo costituiti gruppi di sostegno, a Piossasco, Rivalta e Orbassano, che hanno il compito di raccogliere e fidelizzare i sostenitori al progetto con una modalità di partecipazione popolare in modo tale sia realmente radicato nel territorio e possa crescere con un forte consenso di base. “Abbiamo pensato che occorre dotarsi di strumenti nuovi e modificare il modo di pensare
– spiegano all’unisono i presidenti delle associazioni, Patrizia Pepe, Gianni Persico, Andrea Tola e Gabriele Cuppone – la dimensione comunale ci va ormai stretta e i legami che abbiamo costruito tra le nostre realtà sono forti e consolidati: pensiamo ai giovani, ai ragazzi e lavoriamo per il loro futuro sportivo e per creare opportunità per tutti” Il video “Per un grande progetto sportivo” che lancia il progetto sui social è diventato virale, oltre 3000 visioni in poco più di una settimana, un buon punto di partenza, in tre minuti, tra immagini significative, vengono spiegate le ragioni e obiettivi del progetto.

“Stiamo anche spiegando alle amministrazioni comunali – dice Simona Gaiero – che anche noi, come i Comuni nei consorzi e nelle società strumentali, dobbiamo unire le risorse per dare servizi di qualità e garantire continuità, per noi significa anche unire teste e braccia, perché qui siamo tutti volontari, chiediamo quindi di guardare con attenzione questa nuova esperienza sportiva senza la diffidenza di vecchi steccati.”. Il progetto AREA PRO coinvolge oltre 500 atleti tra i tre centri minibasket di Alter 82, Atlavir e Basket 86 Orbassano, il settore giovanile con 180 ragazzi e cinque squadre senior dalla C Silver targata Alter 82 guidata dell’ex serie A Stefano Vidili (vedi focus in calce), alle Promozioni di Orbassano e Auxilium Agnelli passando per la D di Atlavir condotta da coach Flavio Baldovin e concludendo con la Prima Divisione. Responsabile tecnico del settore giovanile è Roberto Ricchini, un nome illustre della pallacanestro italiana, già CT della nazionale femminile e coach in serie A (vedi focus in calce) che coordina staff di head coach di alto profilo con Gianfranco Matera, Walter e Marco Chiotti, Mattia Schirripa, Alberto Persico, Massimo Treccarichi, Matteo Bertasso, Fabrizio Calamera, Max Baccarin, molti giovani provenienti dal vivaio guidati da senior coach di grande esperienza.
Saranno 11 le squadre giovanile del progetto AREA PRO nella stagione 2019/20 e il management sta definendo gli accordi con i partner di progetto e gli sponsor. A settembre è prevista la presentazione pubblica.

FOCUS: STEFANO VIDILI
”Da oggi non sarai più Stefano Vidili… ti chiamerai “Bip”! Con queste parole, quasi 20 anni fa,il mitico professor Guerrieri mi accolse al raduno dell’Auxilium Pallacanestro Torino, in un afoso pomeriggio estiv nella palestra Riv di Viale Dogali. Come potete immaginare rimasi di sasso,vuoi per l’emozione di essere lì per la prima volta, vuoi per la presenza intorno a me di tutti quei giocatori che fino a qualche mese prima incitavo dalla curva del Palaruffini, insomma riuscii solamente a dire: “ah,ok. Se va bene a lei” (ci
misi dieci minuti e mezzo….balbettai come quel personaggio di Dick Dastarldy e le macchine volanti che devono catturare il piccione….” Vidili ha incrociato giocatori che hanno fatto la storia e lui stesso ha scritto la storia; ad esempio quella di Siena: Nella storia della Mens Sana “Bip” totalizzerà 202 presenze (5° un assoluto) giocherà 5944 minuti (2°
nella storia dopo Bucci) realizzerà 3271 punti (ancora 2° dopo Bucci) e sarà secondo anche nelle statistiche relative alle palle recuperate (378), agli assist (299) ed ai falli subiti (865). Abbandonato il parquet da giocatore torna in palestra da allenatore e dopo varie esperienze approda a
Piossasco nel 2016 con Nino Ferraro e in 3 stagioni con il gruppo 97/98 vince due titoli (Promozione e Serie D) portando Alter 82 in C Silver

FOCUS: ROBERTO RICCHINI
Roberto Ricchini inizia giovane la sua carriera di allenatore: nel 1972 è assistente di Massimo Mangano alla Vibac Superga. Rimane ad Alessandria fino al 1989 allenando tutte le squadre della città, fino alla DNB maschile. Nel 1991 inizia l’attività di allenatore nel settore femminile in Serie A2 a Busto Arsizio, dove rimane fino al 1995, dopo aver portato e mantenuto la squadra in Serie A1. Successivamente, allena le squadre femminili di Pavia (A1) e Varese (A2), con cui vince la Coppa di Lega A2 e conquista la promozione in A1 nella stagione 2000-2001, per poi ritornare ad Alessandria, dove rimane per quattro stagioni. Nel 2004-2005 viene chiamato ad allenare la Phard Napoli, con cui vince la Fiba Cup e arriva alla finale di Coppa Italia e alla semifinale per lo scudetto e, in campo internazionale, agli ottavi di finale di Eurolega. Negli anni successivi è assistente della Nazionale italiana femminile, poi responsabile della Nazionale italiana femminile U18. Nel 2007 è head coach della Pool Comense con la quale raggiunge l’obiettivo della salvezza. Nel 2008-2009 viene chiamato ad allenare la squadra Cras Basket Taranto con cui vince il tricolore e l’accesso alla finale di Europe Cup persa di pochissimo contro il Galatasaray. L’anno dopo vince la SuperCoppa e lo Scudetto ai playoffs contro lo Schio. In campo internazionale, arriva agli ottavi di finale dell’Eurolega. Nel 2009-2010, sempre con il Taranto, vince ancora scudetto e Supercoppa e in Eurolega arriva fino ai quarti di finale. Nella stagione successiva, sempre alla guida del Cras Basket Taranto, conquista i quarti di Eurolega, un risultato storico per la pallacanestro italiana di club. Sempre nello stesso anno, il Cras Basket Taranto, disputa la finale scudetto, che il Cras perde al termine di un’infuocata serie (decisa a Gara5) contro Schio, guadagnandosi una meritata riconferma. Dopo la delusione dell’anno precedente arriva la rivincita, vincendo nella stessa stagione sia Scudetto che Coppa Italia. Nell’ottobre del 2011 la Federazione Italiana Pallacanestro, nomina Roberto Ricchini capo allenatore della Nazionale Femminile. Nel 2014 torna ad allenare una squadra di club, la Dike Napoli, Serie A1 sino al 2016.